Manuela Dal Lago: «Uno strumento a salvaguardia del territorio su temi che richiedono attenzione delle istituzioni e dei cittadini»
A villa Rossi il laboratorio ambientale della provincia di Vicenza. Ieri la firma del documento che dà il via ai lavori. A firmare sono stati la presidente della provincia Manuela Dal Lago, il sindaco di Schio Luigi Dalla Via, quello di Santorso Pietro Menegozzo, il presidente della comunità montana Pietro Collareda e il direttore generale dell'Arpav Andrea Drago. Dopo qualche anno di riflessioni nasce ufficialmente il laboratorio territoriale di educazione ambientale della provincia di Vicenza. La firma a conclusione di un seminario di studi in cui sono stati illustrati il ruolo e le prospettive del laboratorio.
"Un momento importante per la nostra provincia-ha affermato la presidente Manuela Dal Lago- che si dota di un nuovo strumento per lo sviluppo di un'efficace politica di tutela ambientale e salvaguardia del territorio in grado di informare e formare su temi che necessitano di una particolare attenzione e di un impegno comune da parte delle istituzioni, delle imprese e dei singoli cittadini". Con la nascita del laboratorio provinciale di educazione ambientale villa Rossi diventa un centro di riferimento operativo per dare risposte concrete alle esigenze di informazione e formazione e, al contempo, per promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini e istituzioni. Il laboratorio, come è stato detto ieri nel corso del convegno, si occuperà in particolare di temi specifici quali certificazioni di qualità ambientale, risparmio energetico ed energie alternative indirizzando la propria azione non solo al mondo dei giovani, delle scuole e dello sviluppo sostenibile, ma anche alle imprese e agli enti pubblici. Dovrebbe diventare un vero e proprio centro per la promozione e la realizzazione di interventi educativi in ambito ambientale provinciale secondo i programmi operativi predisposti dal Centro di Coordinamento Regionale per l'Educazione Ambientale. "La scelta di villa Rossi come sede del laboratorio-ha precisato il sindaco di Schio Luigi Dalla Via- deve essere motivo di soddisfazione per l'intero territorio. Avere questa struttura nell'Altovicentino ci consente, infatti, di intensificare il nostro impegno su temi ambientali e della qualità attivando nuove forme di relazione e di integrazione per dare vita ad azioni politiche di più ampio respiro e di maggiore efficacia". La sede sarà istituita nella casa del custode annessa a villa Rossi, la residenza storica del senatore Alessandro Rossi oggi in comproprietà tra i comuni di Santorso e Schio. "Da anni lavoriamo per portare al suo originario splendore un edificio che incarna una parte di storia dell'Altovicentono-ha affermato il sindaco di Santorso Pietro Menegozzo-un percorso di recupero che oggi viene impreziosito dalla presenza del laboratorio che porterà nella villa nuove energie e nuove risorse".







