INIZIATIVA. Domani ritrovo al piazzale di Monte novegno alle 8.45
La storia della Grande Guerra e il territorio montano soggetti di sperimentazione delle nuove tecnologie. Protagonista del connubio l’associazione ricercatori storici “4 Novembre” che prende parte all’ultimo appuntamento del Festival delle Libertà digitali, un evento organizzato da Wikimedia Italia e LugVi - Linux User Group di Vicenza per sensibilizzare il pubblico alla rivoluzione culturale avviata da Internet e ai principi etici del software libero. L’iniziativa, intitolata “Sui sentieri della Grande Guerra col Gps”, è in programma domani con ritrovo al piazzale di monte novegno alle 8,45.
I partecipanti prenderanno parte ad un’escursione guidata nella zona fortificata del Calliano, teatro di aspri combattimenti nel 1916, tra sentieri, trincee e figuranti in divisa d’epoca: il tracciato sarà recuperato tramite Gps e le mappe caricate in Internet in cartografia libera con il software OpenStreetMap. Nell’occasione l’associazione scledense avvierà anche il Progetto Monte novegno, ovvero il censimento dei manufatti bellici presenti sul territorio: per ognuno sarà stilata una scheda con foto e vari dati quali località, quota, coordinate, tipologia, pianta, caratteri costruttivi, funzionalità.
La storia della Grande Guerra e il territorio montano soggetti di sperimentazione delle nuove tecnologie. Protagonista del connubio l’associazione ricercatori storici “4 Novembre” che prende parte all’ultimo appuntamento del Festival delle Libertà digitali, un evento organizzato da Wikimedia Italia e LugVi - Linux User Group di Vicenza per sensibilizzare il pubblico alla rivoluzione culturale avviata da Internet e ai principi etici del software libero. L’iniziativa, intitolata “Sui sentieri della Grande Guerra col Gps”, è in programma domani con ritrovo al piazzale di monte novegno alle 8,45.
I partecipanti prenderanno parte ad un’escursione guidata nella zona fortificata del Calliano, teatro di aspri combattimenti nel 1916, tra sentieri, trincee e figuranti in divisa d’epoca: il tracciato sarà recuperato tramite Gps e le mappe caricate in Internet in cartografia libera con il software OpenStreetMap. Nell’occasione l’associazione scledense avvierà anche il Progetto Monte novegno, ovvero il censimento dei manufatti bellici presenti sul territorio: per ognuno sarà stilata una scheda con foto e vari dati quali località, quota, coordinate, tipologia, pianta, caratteri costruttivi, funzionalità.







