RICONOSCIMENTI. Il ministro della Pubblica amministrazione premia il Comune guidato dal sindaco Dalla Via
«Bravi per la laboriosità e per le lezioni d'informatica gratuite riservate agli anziani»
Renato Brunetta premia Schio come città laboriosa sotto il profilo amministrativo e loda i corsi informatici per adulti quale esempio di riciclaggio virtuoso.
Un doppio riconoscimento per il Comune di Schio dal ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione nell'ambito dell'iniziativa "Non solo fannulloni" che premia i modelli di buona amministrazione in Italia.
Dopo che tra i primi cento casi segnalati era stato inserito il "Total quality management", ossia il modello organizzativo adottato dall'amministrazione scledense per la qualità, si aggiunge ora, tra i nuovi casi inseriti dal Ministero, un'altra segnalazione per Schio: ad essere premiati i corsi gratuiti di informatica per adulti tenuti da alcuni ragazzi delle superiori in stage presso Piazza telematica e Informagiovani che, oltre a fare da insegnanti, hanno ripristinato i vecchi pc dismessi dagli uffici comunali e li hanno utilizzati per le lezioni.
«Due riconoscimenti importanti che premiano due aspetti fondamentali della vita del Comune - sottolinea il sindaco Luigi Dalla Via -. Da un lato, viene riconosciuto dal ministero l'impegno concreto che l'amministrazione ha messo in campo in questi anni per lo sviluppo della qualità, sia nell'organizzazione interna che nei servizi ai cittadini; dall'altro viene premiato un progetto che racchiude in sé diversi obiettivi che stiamo perseguendo: uno sviluppo tecnologico accessibile il più possibile a tutti, la partecipazione dei giovani alla vita della città e, non ultimo, la promozione di nuovi strumenti di formazione e socializzazione per gli anziani».
Corsi che hanno riscosso un grande successo: dall'estate del 2007, data di inizio del progetto, sono state realizzate tre edizioni per un totale di 7 corsi che hanno visto 98 partecipanti e una ventina di studenti coinvolti.
Già programmati i prossimi corsi che questa volta cambieranno sede per spostarsi a Giavenale in modo da facilitare la partecipazione degli anziani del quartiere: grazie alla collaborazione con il consiglio di quartiere, prenderanno il via l'8 gennaio e saranno ospitati nel Centro Civico.
L'obiettivo è di ripetere poi l'iniziativa anche negli altri quartieri della città, per allargare l'esperienza anche ad altri cittadini e per far capire che i fannulloni abitano altrove, come d'altronde pare essere stato compreso da Brunetta e dai suoi collaboratori.







