Il GPS risulta di grande aiuto per pianificare a tavolino un'uscita in montagna: prima di andare a fare un percorso sconosciuto, ci si può mettere al computer e costruire lo schizzo di rotta elettronico. In questo modo si avranno informazioni importanti per pianificare l'escursione con maggiori dettagli, come lo sviluppo del giro che ci si appresta a fare, il dislivello totale e il profilo altimetrico, una bozza della traccia che si andrà a percorrere.
Durante il cammino, i waypoint che saranno stati definiti permetteranno con buona precisione di sapere la distanza dai punti più importanti dell'itinerario, come bivi, guadi, cime. Sapere quanto manca e quanto tortuosa sarà la strada può essere molto utile per decidere se si potrà affrontare o meno.
Un ultimo aspetto è il "divertimento" di vedere a video, una volta tornati a casa, l'itinerario fatto, di toccare con mano i vari dislivelli percorsi, di costruire una propria libreria di tracce, magari associata con le foto scattate.
Ne parleremo con Stefano Novello venerdì 16 aprile alle ore 20.30 a palazzo Toaldi Capra, in via Pasubio 52. mappa
L'incontro è realizzato in collaborazione con il C.A.I. - Sezione di Schio



I mercoledì della PT












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Negli ultimi anni è iniziato, in tutto il mondo, il lavoro di trasferimento su supporto informatico di testi ed opere che costituiscono parte essenziale del patrimonio culturale dell'umanità.
