Riduzione dei rifiuti elettronici riuso dei pc e open source
Computer superati ma ancora funzionanti: è possibile allungarne il ciclo di vita e dunque ripensare, riusare e ridurre i rifiuti elettronici, puntando alla sostenibilità ambientale nel settore informatico.
Spesso poi non è l'hardware ad essere superato, ma il software. Per questo l'autrice del libro Il computer sostenibile ci spiegherà come l'open source sia in grado di ritardare la dismissione dei computer, lo testimoniano diversi casi di riuso in scuole e pubbliche amministrazioni. (Foto Technology’s Refuse di annnna da Flickr, Creative Commons)
Computer superati ma ancora funzionanti: è possibile allungarne il ciclo di vita e dunque ripensare, riusare e ridurre i rifiuti elettronici, puntando alla sostenibilità ambientale nel settore informatico.Spesso poi non è l'hardware ad essere superato, ma il software. Per questo l'autrice del libro Il computer sostenibile ci spiegherà come l'open source sia in grado di ritardare la dismissione dei computer, lo testimoniano diversi casi di riuso in scuole e pubbliche amministrazioni. (Foto Technology’s Refuse di annnna da Flickr, Creative Commons)
Ne abbiamo parlato mercoledì 1 aprile con Giovanna Sissa, autore de Il computer sostenibile, nell'ambito de "I mercoledì della Piazza Telematica".
GIOVANNA SISSA si occupa di Information Society dai primi anni ‘80. E’ stata consulente aziendale nella ricerca e sviluppo di sistemi software industriali innovativi, partecipando all’inizio degli anni ’90 negli stati uniti all’attività di osservatorio delle tecnologie avanzate. Consulente scientifico di Pubbliche Amministrazioni ed esperta indipendente della Commissione Europea, è stata membro della Commissione Open Source del Ministero Riforme e Innovazioni nella pubblica amministrazione. Dopo aver insegnato elettronica in un istituto professionale ha ideato l’Osservatorio Tecnologico per la scuola di cui è responsabile. E’ stata professore a contratto all’Università di Genova, insegnando Sistemi Basati su Conoscenza. Subito dopo la laurea in Fisica, nel 1978, aveva collaborato al progetto finalizzato energetica e fondato uno spinoff universitario sulle energie rinnovabili. Vuole ora affrontare la sostenibilità ambientale dell’ICT , su cui ha scritto di recente un libro, mettendo insieme l’esperienza di ricerca maturata in vari settori dell’innovazione ICT.Alcuni link:
Guarda l'intervista fatta in occasione di IGF - Internet Governance Forum - Cagliari, 23 ottobre 2008
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