La ricetta cinese per il governo dell'innovazione è un mix nuovo e contraddittorio di controllo e pluralismo, censura e tolleranza, tecnodirigismo e demagogia, nel quale la Rete non è solo un fondamentale strumento di dialogo e di confronto - anche aspro - tra i cittadini e il potere, ma è anche sempre più spregiudicatamente utilizzata come veicolo di consenso e di legittimazione e come palliativo per sedare gli effetti di un profondo deficit democratico.
Alcuni recenti casi di cronaca, sebbene molto diversi tra loro, rivelano tutti un'interazione senza precedenti tra le funzioni istituzionali dello stato e la net-opinion e sembrano indicare le linee di un modello di sviluppo sociopolitico assolutamente inedito.
Abbiamo partecipato insieme alla videoconferenza di Renzo Cavalieri mercoledì 9 dicembre nell'ambito de "I mercoledì della Piazza Telematica".
Ha commentato con noi la videoconferenza il Dr. Giuseppe Insana, per sua definizione "ex artista ed ex scienziato", che ha vissuto e lavorato in Cina fino allo scorso anno. Vedi la registrazione della lezione.
Renzo Cavalieri è professore di Diritto Privato Comparato presso l'Università Cà Foscari di Venezia
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